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Nonostante le diverse azioni debbano ovviamente essere adattate alle situazioni e alle realtà (nazionali, regionali e locali) e non esista un'unica soluzione per promuove l’inclusione e l’integrazione scolastica, il progetto ha voluto individuare una serie di criteri di benchmarking comuni al fine di definire e strutturare buone prassi d’intervento. Questi criteri, condivisi e valutati fra tutti i partner durante i seminari territoriali, sono in ordine di importanza i seguenti:

 

  • Coerenza con i fabbisogni: l'attività deve rispondere ai reali bisogni rilevati nel contesto d'intervento. Di qui l’importanza del reperimento dei dati aggiornati e del loro incrocio per identificare le principali cause di disagio, per mettere in atto politiche realistiche, efficaci e mirate e  per migliorare strategie e programmazioni future.

 

  • Strettamente connesso con l’analisi dei bisogni risulta essere il coinvolgimento attivo e inclusivo dei beneficiari diretti e indiretti, in tutte le fasi dell’iniziativa, dall’ideazione allo sviluppo, dall’implementazione alla valutazione, coinvolgimento delle loro relazioni personali (famiglia e reti di conoscenze), valorizzazione delle loro qualità/abilità personali, etc. non solo in senso utilitaristico ma cercando di far emergere e valorizzare ciò che il ragazzo è in qualità di persona. Le risorse umane dovrebbero al centro di ogni iniziativa.

 

  • Per attuare strategie con un impatto elevato e con un buon rapporto costi-benefici è necessaria una collaborazione a tutti i livelli (pubblico, privato, associazionismo, interno al sistema scolastico, etc.). Di qui la necessità di attivare – o qualora esistesse già potenziare e mantenere – una rete intersettoriale e interistituzionale pubblica e privata di attori impegnati nella realizzazione dell’iniziativa.

 

  • Sostenibilità dell’azione progettata, a tutti i livelli: economico, istituzionale, sociale, temporale, etc. Perché le azioni abbiano effetto ci vuole tempo, di conseguenza è necessario mettere in atto strategie interistituzionali di ampia portata e con una continuità temporale che vada oltre al progetto specifico.

 

  • Due ulteriori aspetti considerati importanti per un’azione efficace contro l’abbandono scolastico risultano essere la valutazione rapida e oggettiva effettuata continuamente attraverso dei parametri chiari e esaustivi, e i caratteri innovativi dell’azione (originalità dell’idea, utilizzo tecnologie, innovazione nella didattica, etc.).

Criteri di benchmarking per una buona prassi

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